Il 29 settembre si celebra in Messico la “Giornata nazionale del mais”.
In Messico esistono 64 specie di mais, la maggior parte della produzione corrisponde a mais bianco e giallo, ma ci sono anche i mais rosso, nero e di tonalità blu: il Messico è considerato il centro di origine, addomesticamento e diversificazione del mais.
Ad oggi, il Messico si trova al quinto posto nella produzione globale di questo grano, contribuendo con circa il 2,2% della produzione mondiale e 21,6 milioni di tonnellate in media all’anno.
Simbolo di identità del popolo messicano
Il mais è simbolo dell’ identità e del patrimonio dei messicani. Ci sono infatti alcuni detti che riferiscono questa importanza:
“Nuestra raíz es el maíz” (la nostra radice è il mais), ò
“Sin maíz no hay país” (senza mais non c’è paese)
Eh sì, la nostra radice è il mais, ancora dalle prime civiltà vissute in Messico: il mais è stato domesticato più di 10 mila anni fa.
Tutela del mais
Nel Messico esiste anche una legge che promuove e protegge il mais come patrimonio dei messicani, riconoscendo la produzione locale, il suo commercio e il suo consumo e con decreto presidenziale del 31 dicembre del 2020 sono state stabilite le azioni per proibire il mais transgenico e progressivamente l’utilizzo di glifosato.
L’importanza del mais nella cucina tradizionale messicana: Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO
La cucina tradizionale messicana fa parte dell’antico sistema di coltivazione a base di mais, fagioli, peperoncini e zucche. Al quartetto basico si aggiungono altri tipi di ingredienti autoctoni come pomodori, avocadi, cacao e vaniglia, tra gli altri.
Con il mais si produce la “tortilla”, uno degli alimenti fondamentali dei messicani e che viene prodotta grazie ad un sapere e ad una cultura millenaria: la “nixtamalización” (sbucciatura del mais con acqua di calce) che ha permesso di rendere il mais più digeribile e nutritivo per il consumo attraverso generazioni.
Con il mais si producono anche “tamales”, “atoles”, “tlacoyos” e “bibite” tra tante altre specialità che arricchiscono la gastronomia messicana.
Secondo si narra nel Popol Vuh (libro ancestrale della cultura maya) dopo vari intenti dei Dei “l’uomo è stato formato con il mais”
