Per partecipare al viaggio dei sapori dell’Associazione Italiana Food Blogger ho preparato questa proposta di crackers rustici come stuzzichini per un aperitivo che vede come protagonisti la vaniglia, il peperoncino guajillo, l’amaranto e i semi di coriandolo.
Tra gli ingredienti proposti da AIFB c’erano la vaniglia e i semi di coriandolo. Non potevo ignorare la vaniglia visto che per il mese di giugno ho scritto un articolo che parla delle sue origine messicane e del suo viaggio per il mondo, ne abbiamo parlato alla rivista digitale “Colibrì” di questo mese. La vaniglia di Papantla Veracruz vanta la denominazione di origine ed è l’unica vaniglia inclusa nel Lisbon Expres, il database che contiene le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche registrate nel registro internazionale tenuto dall’Ufficio internazionale dell’OMPI.
In questa ricetta ho proprio adoperato la vaniglia proveniente dalla regione di Veracruz.
I nostri antenati in Messico utilizzavano molto la vaniglia, la chiamavano tlilxóchitl che in lingua nahuatl significa fiore nero, in particolare preparavano la bevanda “Xocoatl” a base di cacao e speziata con vaniglia e talvolta anche con peperoncino. Infatti, la salsa che propongo in questa ricetta è a base di vaniglia, pomodorini ciliegini e guajillo, un peperoncino che non è piccante ma conferisce alle preparazioni un colore intenso e un gusto speziato.
La salsa l’ho preparata utilizzando il “molcajete” (anche questo un utensile dai nostri antenati) o mortaio di pietra ma si può tranquillamente preparare con il mixer.
I crackers invece li ho preparati con dei semi di coriandolo macinati e con dell’amaranto. Anche l’amaranto che nell’epoca precolombiana veniva chiamato huauhtli in lingua nahuatl, in Messico era quasi importante come il mais e i fagioli e aveva un significato spirituale: con l’amaranto impastato con miele di “maguey” (pianta succulente del genere Agave) gli aztechi realizzavano il tzoalli e con questa pasta si modellavano figure a forma di animali e dei che venivano utilizzate in riti riguardanti la fertilità e il ciclo agricolo. Dopo la cerimonia venivano mangiate le forme del dio venerato.
A Puebla, nella Valle di Tehuacán si trova il Presidio Slow Food “Amaranto di Tehuacán” che comprende un gruppo di cooperative organizzate e riunite in una associazione che coinvolge 1.100 famiglie di 80 villaggi della regione mixteca dove vivono principalmente indigeni mixtecos, popolocas y nahuas.
Il coriandolo in foglie è un ingrediente molto utilizzato nella cucina messicana, nella ricetta ho utilizzato i semi macinati provenienti dallo Sri Lanka per profumare i crackers e dargli un gusto fresco agrumato.
Ingredienti
Per i crackers rustici
- 300 gr. di farina 00
- 1 cucchiaio di olio di oliva
- 3,5 gr. di lievito di birra disidratato
- 1 cucchiaino di sale
- ½ cucchiaino di zucchero
- 3 cucchiai colmi di amaranto soffiato
- 1 cucchiaino di semi di coriandolo macinato
- 140 ml. di acqua circa
- Olio di oliva per ungere
Per la salsa
- ½ baccello di vaniglia
- 10/12 pomodorini ciliegini
- ½ peperoncino guajillo oppure un cucchiaio di peperoncino guajillo frantumato
- ½ cucchiaio di sale
Per spalmare
- Formaggio di capra fresco.
Procedimento
Comincia mescolando la farina insieme al lievito e allo zucchero, poi aggiunge il resto degli ingredienti e impasta, lascia riposare l’impasto per mezz’ora al coperto e poi riprendilo e dividilo in piccole porzioni uguali, circa 6.
Con l’aiuto della macchina per tirare la pasta comincia passando ogni porzione per la larghezza più grande della macchina e fino ad arrivare alla terza più sottile, circa 2 o 3 millimetri.
Taglia l’impasto in piccoli rettangoli e poi ungi con dell’olio di oliva, spolvera con del sale fino e se lo desideri puoi spolverare con un po’ di semi di amaranto e del coriandolo macinato. A questo punto pratica sopra dei buchini con l’aiuto di una forchetta.
Inforna su una teglia foderata in forno già caldo a 180/200 gradi per circa 12 minuti.

Per la salsa fai arrostire su un tegame il peperoncino e i pomodorini, quando questi ultimi saranno ben scottati dovrai togliergli la pelle.
Per recuperare i semini all’interno della vaniglia devi praticare una incisione con il coltello per la lunghezza del baccello, poi apri e con l’aiuto del dorso del coltello gratta per ottenere i semini, ti servono solo quelli di una metà.
A questo punto passa il tutto per il mixer: sale, pomodorini, peperoncino privo di semini e l’interno della vaniglia che hai ottenuto prima.
Servi i crackers spalmando sopra del formaggio di capra e poi un po’ di salsa.
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