ponche navideño Messico

Il “ponche navideño” in Messico: profumi di natale

In Messico è molto comune preparare il “ponche navideño” nel periodo natalizio, durante i nove giorni delle “posadas”, le feste che precedono il natale.

La ricordo bene la pentola di terracotta che bolliva sul fuoco a casa della nonna, piena di frutta di stagione che riempiva di profumi la stanza … sapeva di natale, sapeva di riunioni in famiglia.

Quel “ponche”, si pronuncia ponce, non è del tutto messicano di partenza, fa parte del gruppo di ricette della nostra cucina tradizionale dove due mondi si sono incontrati, cioè la parte delle tradizioni acquisite dopo l’arrivo degli spagnoli in Messico ma che si sono ben radicate nel nostro paese.

Il “ponche navideño” in Messico è dunque una bevanda con molta personalità, è pieno di frutta di stagione -alcuni di questi frutti sono originari del Messico-, ha il colore rosso dei fiori di ibisco, il profumo di cannella e il dolce del “piloncillo” conosciuto in Italia come panela, sarebbe il miele dello zucchero di canna che si ottiene dal succo, si fa bollire e raffreddare in stampi a forma di cono.

A seconda della regione dove vai trovi un “ponche navideño” diverso, dato dagli ingredienti. La ricetta della nonna, tramandatami da mia madre fa così:

“scalda l’acqua con dentro il “piloncillo” e la cannella, quando avrà preso un po’ di colore, cioè al primo bollore circa, aggiungi la “jamaica” – ed è qui che i fiori di ibisco donano quel rosso intenso -, poi aggiungi il “tejocote” (crataegus mexicana, di origine messicana), la “guayaba” cioè la guava, e i bastoncini di canna da zucchero, fai bollire per un po’ e poi servi “.

Mia madre poi a questa ricetta aggiunge anche il tamarindo, la prugna e la mela. Qui io ho fatto come diceva la nonna.

Il modo tradizionale di servire il ponche è in un “jarrito” di terracota, ci scalda le mani e ci scalda il cuore, i grandi possono aggiungere un po’ di “piquete” se lo desiderano, dunque un po’ di calore in più, con qualche distillato, tequila o mezcal.

ponche navideño jarrito

Per l’iniziativa di “Il ricordo di un natale” dell’Associazione Italiana Food Blogger della quale faccio parte dall’anno scorso, questa volta e anche se ancora non siamo in periodo di “posadas” mi ci sono scaldata anch’io, non è più un problema trovare gli ingredienti in Italia e così oggi anche la mia cucina profuma di guava, ibisco e cannella.

 

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